La tua cura del ficus sta portando risultati o sta peggiorando la situazione?

La cura del ficus è una di quelle considerabili sommariamente come “alla portata di tutti”, essendo questa forma di pianta di appartamento ai limiti dell’autosufficienza. E’ però un concetto relativo, in quanto per una ottima forma di presenza e crescita anche il ficus ha bisogno di qualche attenzione, che non è casuale.

Pianta tropicale in contesti urbani

La “famiglia” delle piante Ficus è molto ampia ed è evidenziata da una enorme diffusione di specie che hanno foglie mediamente larghe, lisce e che mantengono un comportamento stabile ed arbustivo, praticamente tutte hanno una provenienza naturale da sezioni del globo di tipo tropicale o corrispondente per forma di clima effettivo, anche se si tratta di specie adattive.

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Fa parte del gruppo delle Moracee, le sotto specie più diffuse sono probabilmente la Ficus Benjamina e la Ficus Ginseng ma anche la Ficus Elastica, tutte simili per sviluppo di foglie che sono grandi, abbastanza piatte. Nelle giuste condizioni le piante Ficus hanno una crescita abbastanza importante quano rapida, anche se c’è bisogno del conesto giusto.

E’ una delle più apprezzate piante da appartamento e da ufficio, per la tipica forma estetica gradevole e stabilità nelle cure. Naturalmente anche il Ficus rientra tra le piante più facili da curare, eppure può denotare e sviluppare alcune difficoltà se non si affrontano le attenzioni nel modo giusto. Anche il Ficus può presentare alcune forme di problemi.

Le condizioni ideali del Ficus

E’ una pianta robusta e facile da curare, per questo adatta anche a chi non dispone del caratteristico quanto simbolico “pollice verde”. Evitare condizioni ambientali troppo diverse da quelle intrinseche nella loro natura: un ambiente arieggiato e ventilato ma non battuto da forti correnti in particolare se troppo fredde o calde.

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L’esposizione alla luce è fondamentale, si tratta pur sempre di una pianta dall’origine tropicale o subtropicale, quindi una buona esposizione ai raggi solari, possibilmente non diretta ma comunque presente è essenziale, sia in inverno quano ovviamene in estate. Durante la stagione invernale può essere una buona idea sposare il Ficus a ridosso di una finestra tenendolo al riparo dal vento.

Temperature quindi temperate, mediterranee, non inferiori ai 14 gradi in tutti i contesti possibili, ma anche non superiori ai 32-33 gradi. Per questo in estate quando fa molto caldo può essere necessario anzi consigliabile spostarla all’aperto in una condizione non alla luce solare ma di mezz’ombra, così da non portarla ad una condizione afosa.

Umidità ed irrigazione

Il fattore umidità è altresì importante: la pianta va irrigata in modo non eccessivo, bagnando con acqua (possibilmente non eccessivamente calcarea, quindi non “dura”) a temperatura ambiente, non provocando contatto eccessivo tra terriccio ed acqua. Il terriccio deve essere ben drenante ed il vaso deve presentare fori sul fondo in quantità sufficiente.

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I livelli di umidità ambientale non dovrebbero scendere al di sotto del 50 %, per questo è bene non tenere la pianta in condizioni eccessivamente secche ma ad esempio neanche troppo vicino a caloriferi oppure a sistemi di condizionamento ambientale. Le foglie vanno tenute sempre ben pulite e libere dalla polvere (basta un panno pulito leggermente umido).

Le irrigazioni devono seguire il contesto delle stagioni, almeno una volta a settimana in estate (se non due), mentre in inverno possiamo anche aspettare una decina di giorni per immettere nuova acqua. Meglio non esagerare in ogni occasione ma far sì che l’acqua possa essere sufficiente a tenere il substrato solo leggermente umido, mai zuppo.

Problemi comuni del Ficus

E’ una pianta resistente ma ha diversi modi per evidenziare una condizione di difficoltà, specialmente attraverso le foglie: se queste si seccano ovviamente l’acqua non è sufficiente, se invece le stesse foglie sono sul marrone, l’umidità è eccessiva. Attenzione anche a far si che la luce possa entrare a contatto con tutte le foglie.

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Il Ficus non ha tantissimi nemici ma la cocciniglia che sviluppa una patina bianca può essere letale, controllare le foglie ed eventualmente utilizzare un rimedio apposito da acquistare, se le foglie iniziano a cadere questo può essere dovuto anche ad uno sbalzo di temperatura in poco tempo, spesso comune quando si decide di spostare la pianta da un luogo ad un altro.

Dall’inizio della primavera fino a fine estate possiamo concepire di aiutare la crescita ed irrobustire la pianta con un concime specifico per piante tropicali (generalmente in forma solida oppure liquida). Ogni 3 o 4 anni al massimo una pianta di Ficus può necessitare di un rinvaso, con un contenitore appena più grande di quello precedente.

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